
COMUNICATO STAMPA
STRIZZOLO: federalismo fiscale, rischio omologazione per il Friuli Venezia Giulia
“E’ vero che la partita è appena cominciata e che, pertanto, molta acqua passerà sotto i ponti prima che vi sia un concreto avvio del federalismo fiscale in Italia (con buona pace dei proclami trionfalistici di Tremonti e della Lega Nord) ma già dal contenuto del DDL approvato ieri dal Governo Berlusconi, si intravedono seri rischi di omologazione per il Friuli Venezia Giulia.
Sarebbe bene che anche i rappresentanti regionali del centro-destra a valutassero meglio il contenuto del provvedimento licenziato dal Governo, soprattutto per le ricadute finanziarie per il bilancio della Regione.
Esprimo forti perplessità e riserve sul fatto che il tanto conclamato federalismo fiscale (nel testo approvato dal Governo) porti effettivi miglioramenti all’intero sistema politico-istituzionale italiano e sicuri benefici per i cittadini, le famiglie e le imprese.
Chi avrà la pazienza di leggersi i 22 articoli del provvedimento, che – per fortuna – allo stato è una proposta che dovrà essere ancora sottoposta al vaglio del Parlamento, si potrà facilmente rendere conto che il Paese, e dentro il Paese la nostra Regione, rischia di infilarsi in una situazione di caos finanziario che non potrà non avere pesanti conseguenze sul rapporto tra i diversi livelli istituzionali, i cittadini e le comunità locali.
Si ha l’impressione che da parte del centrodestra si privilegi l’esigenza di continuare sulla strada degli annunci propagandistici, confidando poi che i cittadini, alle prese con i problemi quotidiani più stringenti, non seguano più di tanto le dispute sul federalismo.
Nei giorni scorsi – è bene ricordarlo – nonostante le precise e argomentate motivazioni contrarie di tutti i gruppi di opposizione, con in testa il Partito Democratico, la maggioranza di centrodestra ha approvato alla Camera dei Deputati un articolo di legge (il numero 73 dell’Atto Camera 1441-bis-A, votato in aula il 1° ottobre) con cui si stanziano 3 milioni di euro nel 2008, 3 milioni di euro nel 2009 e 1,2 milioni di euro a partire dal 2010 (!!!) “per lo studio delle problematiche connesse all’effettiva attuazione della riforma federalista”. Così si sprecano i soldi pubblici! Ma come, non ci sono già stati abbastanza studi, convegni, relazioni e rapporti di ogni genere sul tema del federalismo? Non ci fu già una commissione Vitaletti durante il precedente periodo di Governo Berlusconi che aveva prodotto, tra il 2003 e il 2005, un mastodontico rapporto sul tema? E poi: perché si è varato in fretta e furia questo Disegno di legge se il Governo dichiara di voler ancora studiare il tema federalismo prevedendo di spendere in meno di tre anni l’equivalente di 15 miliardi di vecchie lire? E, ancora, perché il Centrodestra ha voluto cassare la parte dell’emendamento n. 73.02 riferita alle norme di attuazione degli Statuti delle Regioni e delle Province Autonome (presentato dai colleghi Nicco, Brugger e Zeller e firmato anche dal sottoscritto) che rappresentava una clausola di salvaguardia più sicura anche per la Regione FVG in relazione al provvedimento di legge, approvato giovedì scorso dalla Camera, con interventi rilevanti in molti settori economici, finanziari e giuridico-procedimentali?
Da tutto ciò, emerge una impostazione contradditoria, confusa e pasticciata nel modo di procedere del centrodestra su questioni così delicate e rilevanti e una sottovalutazione, nel livello politico regionale, delle concrete incidenze negative che potranno derivare per l’autonomia politica e finanziaria della nostra Regione.”
4 ottobre 2008
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