L’ACQUA: DA BENE DI TUTTI A MERCE DI SCAMBIO
Il Parlamento, con il voto favorevole del PDL e della LEGA, ha approvato il decreto legge n. 135/2009, col quale ha inteso rendere obbligatoria la privatizzazione dell’acqua: una scelta che va contro l’interesse dei cittadini e che favorisce le multinazionali, il cui unico obiettivo è quello di produrre utili.
Entro il 2011, vigerà l’obbligo di conferire la gestione del servizio a società private. In questo modo si espropriano le Regioni e i Comuni della potestà di amministrare l’uso dell’acqua nell’interesse dei cittadini, ruolo attribuito loro dalla Costituzione, in virtù del fatto che l’acqua è un bene fondamentale.
Il Governo, da un lato, parla di federalismo e di valori del territorio da salvaguardare e, dall’altro, espropria gli Enti locali del diritto-dovere di gestione del servizio.
Di fatto, l’acqua potabile smetterà di essere un bene comune ed in quanto tale non assoggettabile alle regole di mercato: diventerà merce, oltretutto di grande pregio (il c.d. oro blu).
Dal controllo pubblico si dovrà obbligatoriamente passare ad una gestione fortemente privatizzata, con il rischio che tutto finisca in mano alle grandi società e Multinazionali, con probabile notevole aumento dei costi per i cittadini!
La privatizzazione non è dettata da norme europee, come hanno, invece, sostenuto Maggioranza e Governo.
Viene abbandonato il concetto di acqua come diritto essenziale, riducendolo a mera fonte di profitto, mentre, in ambito europeo (Francia, Spagna, Germania, Belgio e Olanda), si adotta o ri-adotta il modello consortile.
Riadattando il titolo di un noto successo di Lucio Battisti alla luce della scelta fatta dall’attuale Maggioranza, dal 2011 canteremo (purtroppo!!!): “Acqua azzurra, acqua cara”.
Quali saranno le conseguenze di questa scelta della Maggioranza? Cosa possiamo fare per “limitare i danni”? Ne parleremo assieme durante l’incontro:
“ACQUA PRIVATIZZATA: QUAL E’ IL FUTURO?”
MARTEDì 15 DICEMBRE ALLE ORE 20.30 A SAN GIORGIO PRESSO LA SALA “BARCHESSE” - VILLA DORA
Interverranno:
- Paolo Menis, Consigliere regionale del PD;
- Andrea LERUSSI, membro dell’esecutivo dei Giovani Democratici della Provincia di Udine e Consigliere provinciale di Udine.
Introdurrà:
- Davide BONETTO, Segretario dei Giovani Democratici della Bassa friulana.
Seguirà dibattito.
mercoledì 9 dicembre 2009
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